|
|
|
La piramide alimentare
a cura della Dott.ssa Melania Manco - Specialista in endocrinologia e malattie del metabolismo
Fabbisogni energetici, apporti calorici, consumi giornalieri. Ecco i principi nutrizionali che garantiscono benessere e forma fisica ottimale.
Dieta sana, apporto energetico ponderato, scelte nutrizionali equilibrate: un’alimentazione corretta prevede regole precise e imprescindibili. A suggerirle è La “Piramide Alimentare”, vera e propria raffigurazione metaforica dei principi nutrizionali che garantiscono a ogni individuo benessere e forma fisica ottimale. Vediamo insieme come funziona e perché è importante “scalarla” in modo consapevole.

Come si intuisce facilmente dall’immagine, la piramide alimentare è edificata su 5 piani. In ciascuno di essi sono presenti i diversi “gruppi di alimenti” (ad esempio: latte derivati e condimenti, carni, uova e pesce), ognuno dei quali deve essere incluso nella dieta nutrizionale in modo direttamente proporzionale alla grandezza del piano sul quale è collocato. E’ facile verificare ad esempio come la base, più larga degli altri piani, contenga frutta e ortaggi: alimenti di ricchi di nutrienti e di sostanze importantissime per l’organismo e, per questo, da consumare in abbondanza. Salendo i piani si stringono. Il che vuol dire che per una dieta ottimale gli alimenti posizionati nei gradini più stretti vanno consumati in minore quantità rispetto ai piani sottostanti.
Ogni gruppo come è facile comprendere, contiene diversi “cibi” posti sullo stesso “piano”. Il che non è un caso. Si tratta infatti di cibi diversi ma che condividono le medesime caratteristiche nutrizionali. Viene allora da chiedersi: per uno stesso gruppo è possibile scegliere in modo libero un cibo tra quelli previsti? La risposta è si… e no. Si, perché ogni alimento ha appunto lo stesso valore nutritivo. No, se questo vuol dire escludere dalla dieta alcuni dei cibi previsti. Per ottenere una alimentazione davvero completa è infatti indispensabile che per ognuno dei piani e quindi dei gruppi su di essi disposti, si alterni regolarmente la scelta degli alimenti. In parole povere sarebbe bene decidere di assumere “tutti” i cibi di ogni gruppo con una certa frequenza e alternanza.
Un altro elemento che è bene evidenziato dall’immagine è l’attività fisica. Mangiare in modo sano ed equilibrato non è infatti sufficiente a garantire benessere all’’individuo. Perché si possa ottenere un risultato efficace è indispensabile associare ad una corretta alimentazione una costante attività fisica.
Vediamo ora sinteticamente quali sono i diversi alimenti inclusi nella piramide, le qualità nutrizionali che li contraddistinguono e, per ciascun alimento, la tabella del valore calorico.
|
| FRUTTA E ORTAGGI |
Sono una importante fonte di acqua, proteine, carboidrati, vitamine, minerali e fibre. Tutti elementi indispensabili all’organismo, che attraverso i vegetali possono essere assunti senza alcuna restrizione: grazie al loro bassissimo contenuto calorico, proteinico e di grassi frutta e ortaggi possono essere consumati in abbondanza. |
La quantità consigliata è 5-6 porzioni giornaliere tra frutta ( 150 g di frutta fresca ) ed ortaggi(250 gr di ortaggi al netto degli scarti) |
| |
|
|
| PANE |
E’ situato al secondo piano della piramide. Si tratta infatti di un alimento fondamentale, poco grasso e poco proteico ma, ricco di carboidrati, sostanze che assicurano all’organismo l’energia necessaria all’attività quotidiana. In una dieta equilibrata, i carboidrati assunti quotidianamente almeno devono coprire il 55-60% del totale dell’apporto energetico giornaliero. |
In media, l’apporto quotidiano non deve superare i 100 gr.
L’apporto calorico di 100 g di pane varia tra 250 e 300 Kcal a seconda del tipo di pane.
|
| |
|
|
| PATATE |
Facilmente digeribili, ricche di potassio, fosforo, calcio, carboidrati e vitamine le patate hanno per contro un ridotto contenuto di grasso e proteine. |
Il loro apporto calorico è di 85Kcal per 100 gr:. E’ comunque consigliabile consumare questo cibo con moderazione (una-due volte a settimana). |
| |
|
|
| PASTA |
Escludendo quella ripiena o all’uovo, in cui grassi e proteine sono presenti in modo considerevole, la pasta è un alimento tutto non grasso e fornisce potassio, fosforo e calcio e anche discrete quantità di proteine. |
Fornisce 353Kcal per 100 g di pasta di semola. Può essere consumata giornalmente. |
| |
|
|
| CARNI |
La carne è un alimento indispensabile e insostituibile in una dieta sana ed equilibrata. Le proteine contenute nella carne possiedono infatti qualità essenziali di cui l’organismo non può fare a meno. A ciò si aggiunge la presenza rilevante di vitamine e di minerali come il ferro, lo zinco e il rame, di cui sono ricche soprattutto le carni rosse, che è importante tuttavia alternare con quelle bianche, rappresentate prevalentemente da pollo, tacchino e vitello. Ciò che invece va tenuto sotto controllo è la possibile presenza di grasso, che dipende in gran parte dal taglio di carne scelto, e la presenza di colesterolo contenuto prevalentemente nelle frattaglie. |
Apporto:
Kcal per 100 g: 106 per bovino adulto.
|
| |
|
|
| SALUMI |
Particolarmente ricchi di sale e di grassi,il loro consumo deve essere estremamente limitato. |
Apporto:
Kcal per 100 gr = tra 250 e 400 a seconda del contenuto di grassi
|
| |
|
|
| UOVA |
Compaiono spesso nella dieta alimentare, da sole o per preparare ricette che le prevedono fra gli ingredienti. L’apporto calorico non è elevatissimo, ma per contro possiedono proteine ad alto valore biologico. Il che consente di prevederle con una certa frequenza nel menu settimanale. |
Apporto:
Kcal per 1 uovo = 75
|
| |
|
|
| PESCI E CROSTACEI |
C’è da fare una distinzione tra pesce e molluschi o crostacei. Questi ultimi infatti contengono una discreta quantità di grassi e colesterolo, più bassa nei pesci, soprattutto in quelli più magri come l’orata, la sogliola o la spigola, tra l’altro ricche di proteine e vitamine, in particolare di Vitamine A e D. La presenza del pesce nelle diete è per questo in ogni caso raccomandato. |
Apporto:
Kcal per 100 gr = tra 70 a 200 kcal al netto degli scarti a seconda del tipo di pesce consumato.
|
| |
|
|
| LEGUMI |
Possiedono un alto valore proteico, quasi simile a quello della carne, sebbene le proteine della carne siano di più alto valore biologico. Particolarmente energetici, i legumi sono da considerare elementi importanti della dieta anche per l’elevato contenuto di sali minerali, di ferro e, soprattutto, di fibre, necessarie a regolare il transito intestinale. |
Apporto:
Kcal per 100 gr = 300 nei legumi secchi - 133 nei legumi freschi
|
| |
|
|
| LATTE E DERIVATI |
Il latte è senza dubbio uno degli elementi essenziali nell’alimentazione umana a partire dalla nascita e per tutto il corso di vita. Ricco di proteine, vitamine e sali minerali, oltre che di calcio, essenziale per lo sviluppo e il rafforzamento delle ossa, il latte è un alimento che non dovrebbe mai mancare nella dieta quotidiana.
Diverso è il rapporto consigliato con i derivati del latte, identificabili prevalentemente con i formaggi, anch’essi ricchi di proteine e soprattutto di calcio, ma spesso anche di grassi, in particolare nel caso di formaggi stagionati, in cui è inoltre presente il sodio in discrete quantità. Ciò aumenta spesso sensibilmente il valore energetico e richiede per questo un consumo regolato in modo diverso rispetto al latte.
|
Apporto:
Per il latte: Kcal per 100 gr = 64 per latte vaccino pastorizzato
Per i formaggi: Kcal per 100 gr. = 260 per formaggi freschi e 400 per formaggi stagionati
|
| |
|
|
| CONDIMENTI: OLIO |
L’olio, in particolare quello extra vergine di oliva è un elemento digeribile, contiene vitamine fondamentali ed è costituito in prevalenza da acidi grassi monoinsaturi, particolarmente benefici per l’organismo. Valori medi per l’olio extra vergine di oliva: |
Apporto:
Kcal per 100 gr. = 900
|
| |
|
|
| DOLCI E VINO |
Per quel che riguarda i dolci si consiglia comunque un consumo moderato. Lo stesso dicasi per il vino che può essere consumato in quantità medie di ½ bicchiere a pasto per le donne e 1 bicchiere a pasto per gli uomini. |
|
|
UN PROGETTO DI:
|
 |
 |
 |
|
con il coordinamento amministrativo di:
|
|

|
|
|